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UN PO' DI STORIA
II Parco Naturale del Bosco di Tecchie è stato istituito con delibera
comunale del Comune di Cantiano n° 81 del 22 maggio
1986 dopo una lunga battaglia che ha visto
protagonisti oltre al Comune, le principali
Associazioni Naturalistiche presenti nel territorio,
la Comunità Montana del Catria e Nerone, la
Provincia di Pesaro Urbino. Al Comune si riconosce
il merito di aver portato avanti un ambizioso
progetto, sia dal punto di vista culturale, che
scientifico e naturalistico.
Il Bosco di Tecchie col passare del tempo diventava
sempre più famoso, grazie anche alle campagne
promosse come "1000 lire per un paradiso" visitato
da turisti, scolaresche e studiosi che ne ammiravano
la maestosità e ne vivevano la magica atmosfera. Nel
2004 l'Amministrazione Provinciale, proprietaria di
una parte di notevole interesse del Parco e del
fabbricato rurale Ca' Tecchie, ottiene in comodato
d'uso dal Comune gli altri ettari di Bosco acquisiti
e da il via a una riqualificazione dell'area. Si è
iniziato con una ridefinizione e indicazione dei
sentieri percorribili dai visitatori, ad una
risistemazione dell'orto botanico e dell'area
antistante il fabbricato Ca' di Tecchie. Oggi, a più
di vent'anni dalla costituzione del Parco comunale
sono stati mantenuti quegli elementi strutturali in
grado di garantire e incentivare una ricettività di
tipo didattico che trova il suo fulcro presso il
bellissimo fabbricato rurale, da pochi anni
ristrutturato dalla Provincia ed arricchito dal
"Giardino degli alberi e degli arbusti". Le attività
progettate e realizzate all'interno di questo
splendido territorio sono state dunque occasione di
riqualificazione dell'area circostante contribuendo
ad affiancare alla conservazione della natura
l'utilizzo delle risorse
IL
PARCO
In questi prati è possibile osservare molte specie
appartenenti alla famiglia delle orchidee. Quasi
tutti i sentieri attraversano piccoli fossi, mentre
il punto più basso del Parco è segnato dal torrente
principale che scorre vigoroso: l'acqua è il simbolo
della vita e permea del suo odore la roccia, il
muschio e l'erba; a tarda primavera, dalle uova
deposte in acqua dagli anfibi, si sviluppano e
fuoriescono i girini; qui è possibile incontrare la
rara salamandrina dagli occhiali (Saiamandrina
terdigitata] e la caratteristica
salamandra pezzata
(Salamandra salamandra] che necessitano, oltre che
di acque pulite, di una foresta vera, ricca di una
lettiera umida, piena di rifugi e con alberi morti a
terra. Ma il bosco di Tecchie è famoso e frequentato
soprattutto per le numerose specie di funghi che vi
crescono, tra i quali ricordiamo i ricercati
porcini (Boletus aestivaiis). Da sottolineare anche
la presenza di uno strano fungo a forma di orecchio,
VHirneola auricola.
A livello faunistico sono presenti specie predatrici
come la volpe,
la faina,
la donnola, la poiana, il
gheppio, l'allocco,
il barbagianni, il
gatto selvatico e il lupo, specie che stanno ad
indicare la presenza di una buona disponibilità di
prede quali: lepri, scoiattoli, ghiri,
moscardini,
topi selvatici e arvicole. Rilevante è la presenza
dei picchi, dovuta all'abbondanza di alberi maturi e
piante secche, ed in particolare del
picchio verde [Picus
viridis] che è possibile vedere volare veloce sotto
la compatta volta arborea della cerreta, oppure
sentire nel suo tambureggiare sugli alberi morti.
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| ENTE GESTORE |

Amministrazione Provinciale di Pesaro e
Urbino
Servizio Ambiente 4.3
Sede:Via Gramsci, 7 - Pesaro (PU)
Centro Informazioni:
Via Pianacce 1, Località Furlo Acqualagna (PU)
Tel. 0721.700224/226
Fax. 0721.700148 |
boscoditecchie@provincia.ps.it
www.boscoditecchie.it
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| PUNTO INCONTRO |

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| UBICAZIONE E
INGRESSO |

Ingresso a piedi:
Località Balbano
Comune di Cantiano
info@boscoditecchie.it
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PIANTA DEL PARCO |
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Centro Educazione Ambientale
Catria Nerone
Bosco di Tecchie
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