Logo Bosco di Tecchie

Parco Naturale del Bosco di Tecchie
Provincia di Pesaro e Urbino

Italiano . English . Deutsch . Français . Español

Home
Il Parco
Il Bosco di Tecchie
Regole del Parco
Perchè Visitare il Parco
Biodiversità
Geologia
Flora
Fauna
Sentieri
Strutture Ricettive
Escursioni Guidate
Percorsi Didattici
Centro Educazione Ambientale
Museo GeoTerritoriale
Come Arrivare
Link
Contributi
Galleria Fotografica
Notizie


Faina
Martes foina



Ha una larga macchia bianca sul petto e sulla gola, la pelliccia ispida e la superficie plantare nuda.
Molto particolari sono le orecchie a punta e la coda pelosa.
Vive nelle foreste decidue, ma anche in aree collinose aperte e rocciose, e sulle Alpi raggiunge anche i 2400 metri di altitudine.
E’ frequente presso le aree abitate dove può incontrare facilmente le sue prede.
E’ un animale principalmente solitario, ma nel periodo riproduttivo vive in piccoli gruppi familiari che si sciolgono alla fine dell’addestramento.
Spesso frequenta le abitazioni di campagna, insediandosi in solai, tetti, fienili e granai; altre volte si rifugia nelle cavità degli alberi, fra le rocce o nei cespugli di rovo.
Si muove soprattutto al crepuscolo e di notte per dare la caccia a topi, conigli, uccelli e ghiri; ma si nutre anche di insetti, anfibi, frutti selvatici e bacche.
Inoltre si introduce nei pollai e nelle conigliere, saccheggiandoli e uccidendo quasi sempre tutti gli animali che vi si trovano.
I rifugi diurni migliori sono utilizzati assiduamente e sono rappresentati da qualunque anfratto che garantisca sufficiente riparo, tranquillità e protezione da eventuali predatori.
È falsa la credenza che beva solo il sangue delle sue vittime, mentre è vero che in genere uccide tutti gli animali presenti nel pollaio; questo comportamento è chiamato surplus killing, di fronte al sovrastimolo di molti animali che si comportano da prede (scappano terrorizzati), nel carnivoro si scatena una forte risposta istintiva di predazione, che non è dipendente dal suo reale appetito e termina solo con la morte o la fuga (impossibile nel pollaio) dell'ultima preda.

 

© 2009-2011 Parco Naturale del Bosco di Tecchie