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Orbettino
Anguis fragilis

Spesso erroneamente ritenuto un Serpente, è un Sauro
assolutamente innocuo che può raggiungere una
lunghezza massima di 50 cm.
Gli adulti mostrano una colorazione di fondo
variabile dal grigio al bruno; mentre però nei
maschi questa è solitamente uniforme, nella maggior
parte delle femmine sono presenti bande scure
longitudinali e ventre scuro.
I maschi di una certa età possono essere pigmentati
di azzuro o di blu.
I giovani hanno il dorso molto chiaro, dai riflessi
argentati o dorati, con una sottile striscia scura
longitudinale; il loro ventre e i loro fianchi sono
scurissimi.
Nell'Orbettino non sono riconoscibili né il collo né
il punto d'inizio della coda.
Il corpo appare cilindrico, la coda, può essere
abbandonata per autotomia nelle fauci dei predatori;
essa non ricresce più, ma guarisce formando un
brutto moncone.
L'Orbettino si differenzia dai serpenti anche per
avere l'occhio dotato di palpebre.
L'Orbettino, che può raggiungere un'età superiore ai
40 anni, trascorre la maggior parte del suo tempo
sotto terra: il suo corpo cilindrico e le squame che
lo rivestono, sostenute e rinforzante da placchette
ossee, rappresentano un ottimo adattamento a questo
tipo di vita.
I lombrichi e i gasteropodi costituiscono le loro
prede principali.
Quando è termoregolato l'Orbettino mostra una
velocità insospettata e se disturbato si rifugia
fulmineamente nell'erba alta o in un buco del
terreno.
Nel periodo riproduttivo, i maschi lottano tra di
loro, mordendosi a vicenda sui fianchi.
I morsi vengono parati appiattendosi e offrendo
all'avversario la parte dorsale.
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