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PERCHE' VISITARE IL PARCO

Sono molti i motivi per i quali visitare questo
meraviglioso bosco, tuttavia abbiamo deciso di
scegliere quelli che per noi sono i più importanti
perché alla base di ogni relazione e conoscenza, le
emozioni.
Un giorno di fine estate, di rientro da un
escursione al Pian dei Santi, nella parte alta del
bosco di Tecchie, scendevo sul sentiero che
attraversa la cerreta e che riconduce a Balbano. Era
una giornata fresca e luminosa; quando il Catria
appariva all'orizzonte sembrava brillare di luce
propria. Nei giorni precedenti aveva piovuto molto e
poi la tramontana aveva spazzato il cielo,
regalandoci alcune giornate di rara bellezza, con
l'aria
così tersa da farle quasi somigliare a quelle
invernali. Nell'aria pulita e frizzante si percepiva
un leggero odore d'autunno.

Ma appena sceso in basso mi trovai in una situazione
diversa. L'ombra avvolgeva ogni cosa e l'aria era
piena di umidità e di odori. Quando arrivai al
passaggio sul fosso, fui tentato di risalirlo, per
vedere da dove arrivasse quell'acqua che mi
ipnotizzava con il suo rumore cristallino, con i
suoi salti spumeggianti e con le sue tranquille
pozze.
Il mio sguardo era catturato dalla chiarezza delle
acque e i miei passi silenziosi si appoggiavano alla
soffice lettiera, quando, una macchia di colore mi
distrasse: un magnifico esemplare di
salamandra
pezzata stava immobile vicino all'acqua, accanto al
tronco argenteo di un bel carpino bianco . "Allora
ci sono." pensai. In un momento, guidato
dall'intuito, o
forse
da qualcosa di simile ad un istinto ancestrale, il
mio sguardo scivolò nell'acqua di una piccola
piscina naturale: acquattate sul fondo vidi tante
piccole salamandre. Ne contai otto. Non ne avevo mai
viste così tante...
...Quella giornata, quelle immagini e quelle
emozioni rimasero a lungo nei miei pensieri...
Ora è arrivato il vostro momento, cercate le vostre
emozioni percorrendo i vari sentieri che si snodano
all'interno di questi ambiente unico.

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